Francesco Leopoldo BERTOLDI – Dei diversi dominj a’ quali è stata soggetta Ferrara –

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Descrizione

Francesco Leopoldo BERTOLDI – Dei diversi dominj a’ quali è stata soggetta Ferrara e de’ principi che la governarono dalla sua origine sino all’anno MDCCCXVI Quadro cronologico-Storico del canonico Francesco Leopoldo Bertoldi – 1817. Ferrara, dai Torchi di Gaetano Bresciani; mezza pelle con titoli dorati e fregi impressi al dorso e piatti marmorizzati; 8°, cm 20; 1.vol; pagg. 107 LV (1); ottimo esemplare; imprimatur 1816; dedica al Cardinale Tommaso Arezzo; due timbri al frontespizio. BERTOLDI, Francesco Leopoldo. – Nacque ad Argenta (Ferrara) il 13 ott. 1737. Studiò nella città natale e a Ravenna e, vestito l’abito ecclesiastico, fu ordinato sacerdote nel 176o. Dopo aver insegnato per circa un triennio a Budrio, nel 1764 il comune di Argenta gli affidò l’incarico di segretario comunale, che egli tenne fino al 1771. I suoi interessi erano volti alla ricerca storica e all’antiquaria, sì che volentieri accettò, agli inizi del 1774, l’invito del numismatico V. Bellini a collaborare nella custodia del museo da lui fondato a Ferrara; quivi il B. rimase fino al dicembre dell’anno successivo. Dal gennaio 1776 al 1778 fu ad Argenta professore di lettere stipendiato dal Comune, indi si trasferì a Ravenna come maestro di camera dell’arcivescovo A. Cantoni e, dal settembre 1779, rettore del seminario. Nel 1783, morto il Bellini, l’università di Ferrara nominava il B. suo successore nella carica di antiquario e custode del museo. Tale incarico, decoroso e congeniale alla sua preparazione, gli assicurò una relativa tranquillità. Andò allora elaborando quel materiale documentario da cui nasceranno i suoi scritti più notevoli sulla topografia storica delle terre comprese tra Ravenna e le foci del Po; terre che, per l’imponenza dei depositi fluviali e per la diuturna bonifica dell’uomo, subirono nei secoli trasformazioni morfologiche radicali e le cui vicende storiche furono determinate dagli interessi della Chiesa ravennate e da quelli della signoria degli Estensi.Morì ad Argenta l’11 luglio 1824.