(Eustachio MANFREDI) – Compendiosa informazione di fatto sopra i Confini della Communità Ferrarese

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Descrizione

ANONIMO (Eustachio MANFREDI) – Compendiosa informazione di fatto sopra i Confini della Communità Ferrarese d’Ariano, con Lo Stato Veneto / Raccolta de’ Documenti citati nella scrittura per parte della Santa Sede intitolata Compendiosa informazione di fatto sopra i Confini della Communità Ferrarese d’Ariano con Lo Stato Veneto – 1735. editore non indicato (Bologna); cartone marmorizzato con titoli dorati su tassello applicato al dorso; 16°, cm 19,4; 2 voll. rilegati in 1; pagg. 120; (6) 215; restauro al dorso e lievi fioriture, nel complesso ottimo esemplare; testo in italiano e latino; 3 tavv. più volte ripiegate f.t. e capilettera e vignette incise. MANFREDI, Eustachio. – Nacque a Bologna il 20 sett. 1674, da Alfonso, notaio, originario di Lugo, e Anna Maria Fiorini. Prima di lui era nata Maddalena (1673-1744); vennero poi Teresa (1679-1767), Emilio (1679-1742), Gabriele, Eraclito (1682-1759).Le sorelle aiutarono il M. anche nel preparare la Compendiosa informazione di fatto sopra i confini della Communità ferrarese d’Ariano, con lo Stato veneto, pubblicata anonima nel 1735, suo ultimo lavoro connesso all’ufficio di sovrintendente.L’opera, anonima e priva di note tipografiche, si ritiene stampata a Roma nel 1735, ma carte della zona deltizia del Po in appendice risultano disegnate e stampate a Ferrara nel 1736. Raccolta cronologica e ragionata di documenti, mirò a provare che dal Medioevo la zona di Ariano era stata dominio estense. Opera stampata nel 1735 a Bologna (o a Roma), concordemente attribuita ad Eustachio Manfredi di Lugo, morto nel 1739 e i cui manoscritti erano conservati nella biblioteca di Bologna. Il volume tratta della controversia tra lo stato pontificio e la repubblica veneta, causata dai mutamenti del delta, dovuti al fiume Po e causanti la mutazione dei confini tra i due stati. L’opera a stampa è rarissima, poiché si dice, fatta ritirare e distruggere dal Papa Benedetto XIV, in quanto pregiudiziale delle ragioni della Santa Sede verso lo Stato Veneto; come risulta dalla prefazione di una copia manoscritta se ne conosceva una copia completa nella biblioteca comunale di Ferrara e una seconda presso una biblioteca privata di Ariano