La storia della Belriguardo

La Casa Editrice Belriguardo nasce a Ferrara nel 1981. Inizialmente si attesta su pubblicazioni di interesse artistico e storico locale, dando alle stampe gli atti di un convegno sulla Cattedrale di Ferrara e altri titoli sullastoria della città.
Si specializza in seguito sulla ceramica rinascimentale, con un occhio di riguardo a quella graffita ferrarese.
Nel 1990 pubblica una ristampa del raro testo di A. Darcel e H. Delange “Recueil de Faiences italiennes des XV et XVI siecles”, edito a Parigi, in sole 100 copie, nel 1869. La ristampa, con numerose tavole a colori, è in sole 999 copie numerate.
L’anno successivo intraprende una vera e propria avventura: la creazione di un mensile sulla ceramica, “CeramicAntica”, che uscirà senza interruzioni dal 1991 al 2006.
Nel 1992 da alle stampe “I Ceramisti”, un vero e proprio manuale dell’arte ceramica, che riporta artisti, botteghe, manifatture, marche e monogrammi che vanno dal Medioevo al Novecento.
Nel 1994 porta a termine la sua più importante fatica editoriale: la ristampa de “Le Maioliche italiane della Collezione Pringsheim”. 500 esemplari numerati, su carta speciale, con centinaia di tavole applicate.
Oltre ad essere la ristampa dei due volumi di Otto Von Falke stampati nel 1914 e nel 1923, si aggiunge il terzo volume (prima di allora assolutamente inedito) che porta a conclusione il lavoro dell’autore.
Seguono numerose pubblicazioni artistiche e storiche.
Nel 2005, CeramicAntica viene affiancato da un’altra pubblicazione, il trimestrale di arte figurativa “Pittura Antica”.
Sempre nel 2005 viene inaugurata la Libreria Antiquaria Belriguardo che, oltre a proporre numerosi testi antichi, si fa da subito notare con l’esposizione di cinque disegni inediti di Corot.
Dal 2009 le due attività si fondono, dando vita all’attuale Libreria EditriceBelriguardo, ormai specializzata nel libro antico e d’arte.
Nel suo deposito espositivo sito in Via delle Vecchie 24/a sono custoditi circa 25000 volumi, per più di 15000 titoli che spaziano dal libro d’arte, alla saggistica, dalla letteratura fino ad arrivare ai libri antichi.
Nel 2015 inaugura un’ulteriore spazio espositivo in Via Saraceno 45, dedicato esclusivamente a stampe ed incisioni antiche e d’epoca.
La Libreria Editrice Belriguardo ha attualmente a catalogo centinaia di libri antichi, dall’inizio del 1500 fino agli inizi del 1800.
Titoli di riguardo e di assoluto interesse sono una rara edizione delle Prediche del Savonarola, a suo tempo censurata dal Santo Uffizio; una prima edizione clandestina di Voltaire, ossia il Commentaire al celeberrimo Dei Delitti e delle Pene di Beccaria; una edizione unica dell’Antiquae Urbis Splendor ossia una monografia su Roma composta da splendide incisioni di Giacomo Lauro; una intera biblioteca della Società Tipografica de’ Classici Italiani di Milano.
Svariate migliaia sono le pubblicazioni d’arte: monografie di artisti, storia dell’arte, trattati sulle varie discipline quali la pittura, l’architettura, la scultura, la ceramica, il disegno, l’incisione…
Notevole anche la sezione “locale” dedicata a Ferrara: centinaia di titoli, molti rari ed introvabili, tra cui anche gli antichi, come alcune prime edizione del Baruffaldi e di statuti cittadini.
Di impatto la vetrina espositiva delle stampe e delle incisioni, che ha ospitato disegni di Fra Bartolomeo, incisioni del Bolzoni, di Salvator Rosa, di Giovan Battista Piranesi, del Goya e di vari altri grandi maestri.